Tu prova ad avere un mondo nel cuore, e non riesci ad esprimerlo con le parole...
Facciamo due conti....(ovvero: il costo di una laurea!)
Tirocinio in azienda fino a settembre: 187 ore, con mus-card.
Esame di Campi Elettromagnetici: 1 mese di studio, con mus-card.
Esame di Fisica Matematica, materia insopportabile: almeno 1 mese e mezzo di studio, con mus-card.
Esame di Antenne, da studiare a memoria: 2 settimane di studio, con mus-card.
Altri 4 esami assortiti, per lauerarsi a dicembre: un sacco di giorni persi, con mus-card.
Avere voglia di studiare: non ha prezzo....
Ok, ma allora io, dove cazzo la trovo????
Povera donna indifesa...
E' notizia degli ultimi giorni (neanche tanto ultimi) che la "povera" Oriana Fallaci sarà processata per Vilipendio alla religione islamica. Ora, non voglio sapere se l'accusa sia giusta, non voglio neanche provare a leggere le stronzate che scrive (anche se prima o poi mi farò un bel travaso di bile cercando di leggere una delle sue "opere"), ma mi basta conoscere le sue idee per essere d'accordo con qualsiasi verdetto che la veda colpevole (ovviamente sono iperbolico, non si sa mai che mi arrivi il furbacchione che mi accusa di essere un comunista antidemocratico e invochi una guerra preventiva contro di me e la mia famiglia). Suvvia, una donna che invoca all'odio immotivato contro una intera religione, contro un'etnia, come fa a meritare anche solo un briciolo di rispetto? Cos'è, ti hanno rubato la marmellata? Non vedo esperienze personali, nè ideologie, che possano giustificare un'atteggiamento del genere, e mi chiedo cosa pensino i furbacchioni che comprano i suoi libri e condividono le sue idee... Che noi siamo una razza superiore e che dobbiamo difendere il nostro paese dall'invasione di kamikaze che vivono solo per farsi esplodere dentro le nostre belle villette con piscina? Dove diavolo ci può portare questo ragionamento? E' oggettivamente da persone ignoranti e sottosviluppate, in questo caso si che lo si può dire, e ragionare per etnie non ha mai portato nulla di buono nella storia dell'uomo.
Ok, sono un po' uscito dalle righe, lo ammetto, ma la xenofobia non l'ho mai digerita, mi fa proprio incazzare. Adesso per curiosità proverò a leggere uno di questi ammassi di pagine (i libri sono altre cose) che ha prodotto questa distinta signora, e vediamo un po' se corrispondono alle idee che mi sono fatto sentendola parlare in tv e su altri mezzi di informazione.
Di sicuro non mi piacerà, e spero non piaccia neppure a voi...
Smettetela di sognare:
Salve a tutti, non sarà una cosa nuova, ma anche io, come altri prima di me hanno già fatto, prendo il controllo di questo blog per avvisarvi su un paio di questioni importanti. Chi vi scrive sa un po' di cose che voi non sapete, e ha deciso di regalarvi qualche perla di saggezza giusto per migliorare la propria (e perché no, anche la vostra) vita. Le cose che vi dirò potrebbero lasciarvi indifferenti, o magari farvi ridere, ma (per usare una forma di espressione dei veri giovani) diciamo che io sono così avanti che mi capirete minimo tra 60 anni. Perché posso affermare questo con sicurezza? Semplice, chi vi scrive lo sta facendo dall'anno 2070 d.c. Immagino le vostre facce, e le domande che si staranno formulando nei vostri cervelli, mi spiace solo di non poter rispondere a tutti i vostri quesiti. Vi basti sapere che il futuro è più o meno come ve lo immaginate, tecnologie per voi inimmaginabili ovunque, ogni cosa è ormai possibile, e, si, pure il teletrasporto. Proprio di questo voglio parlarvi: smettetela di sperare nel teletrasporto! E' stata la rovina di tutta l'umanità, le vostre deboli menti non possono ancora concepire l'effetto catastrofico che questa invenzione ha avuto sull'economia e sul genere umano in generale. Non fermatevi a pensare alla semplice comodità del poter andare in qualsiasi posto senza dover muovere un passo, andate a immaginare gli effetti indesiderati. Io prima del 2069 (l'anno dell'upgrade terrestre compiuto dalla mastodontica Googlosoft, che ha reso dispponibile il teletrasporto da qualsiasi parte del mondo verso qualunuque destinazione) facevo il tassista, ma questa grande "innovazione" mi ha reso totalmente inutile per la comunità, e sono quindi rimasto senza lavoro. Tutte le fabbriche di automobili sono fallite, dato che nessuno sentiva più il bisogno di usare mezzi così antiquati. Stessa sorte hanno avuto le compagnie aeree, le ferrovie e ogni altro mezzo di trasporto che non utilizzasse la dissolvenza molecolare. Le aziende hanno cominciato a negare le ferie ai dipendenti, dato che per gite verso qualsiasi parte del mondo bastavano i weekend (o anche solo le pause pranzo). A dire il vero, anche i dipendenti hanno smesso di chiedere le ferie, dato che senza più l'avventura del viaggio ogni vacanza ha perso il suo fascino. Oramai tutto il mondo è paese nel vero senso della parola, dato che chiunque può andare a fare la spesa nello stato che vende la roba al prezzo migliore (il latte in austria, il grano in USA,le Nike in Korea,i computer in Vietnam). Le lingue nazionali non esistono più, dato che sarebbe troppo faticoso imparare un nuovo idioma ogni volta che si prova un nuovo negozio (in un nuovo stato), quindi si parla un miscuglio di tutte le lingue del mondo, e spesso si usano semplicemente i gesti. Le televisioni non servono più, dato che le cose che interessano si vanno a vedere di persona. So che ai vostri tempi esistevano le notizie in diretta sul telefonino, beh ora quando succede qualcosa se si vuole si può essere semplicemente teletrasportati in loco per assistere in prima persona (se non altro ci siamo liberati di quello schifo di Real Tv!)
Insomma, badate bene, culoni flaccidi, il teletrasporto porterà più contro che pro, e farà diventare i vostri fondoschiena ancora più mollacciosi, dato che nessuno sentirà più il bisogno di fare due passi, e le gare di qualsiasi tipo perderanno significato (i 100 metri col teletrasporto richiedono meno di 8 millesimi di secondo, altro che olimpiadi...) Se non altro gli americani non avranno più ragioni per essere guerrafondai, dato che ormai il petrolio è considerato come un inquinamento di cui bisogna liberarsi, e i terroristi non hanno più aerei da dirottare. Il resto però è allo sfacelo, forse dovrete pensarci meglio, prima di inventare un marchingegno del genere.
Grazie per l'attenzione.
(Ah, a proposito, gli alieni non esistono, quindi smettetela di sbattervi per niente)
Pensa, coraggio, pensa! Ricorda quello che ti disse tuo padre il giorno del tuo matrimonio:"Se mai dovessi finire nel passato ricorda di non toccare niente, questo porterebbe gravissime conseguenze nel tuo futuro"(citazione)
Ok, è colpa mia che guardo certi film, ma c'è una domanda a cui non riesco a dare risposta, mi manda totalmente in loop! Ma andiamo con ordine: sono arrivato a tarda sera a casa, prima di filare a nanna decido di guardare due minuti di tv. Su sky danno terminator 3, lo guardo senza troppo impegno. Le parole del robot interpretato dal governatore della california mi colpiscono e mi lasciano con questo dubbio atroce (e importantissimo...ehm) Vi faccio un esempio per essere chiaro a tutti, anche a chi si fosse perso questa perla del cinema: il personaggio A nel futuro scopre che una serie di eventi lo porteranno a nefaste conseguenze, e decide quindi di cambiare le cose. Allora manda B nel passato, per cambiare la situazione. B va e modifica. Ora, cosa succede? A nel futuro non sarà più lo stesso di prima, dato che il suo passato è cambiato. Si ricorderà però di B, dato che già lo ha conosciuto. Non avrà però nessuna nefasta situazione da risolvere, dato che ha cambiato il passato, quindi non invierà più B nel passato, dato che non avrebbe niente da fare. Solo che questo porterà al verificarsi nuovamente delle nefaste condizioni di cui sopra...
Qualcuno ha soluzioni? Io ho miseramente fallito...
Hai tentato e hai fallito. Che questo ti sia di insegnamento: non tentare mai più!(citazione)
Pure questo ci levano...
Per carità, non sono un pallonaro. Raramente guardo il genoa allo stadio (ultimamente anche di meno dato che mi dicono che porto sfiga), e la mania per il calcio è proprio l'ultima delle mie preoccupazioni. A dire il vero sono un po' soffocato dalla overdose di pallone che ci stanno rifilando in questi ultimi anni, con quasi una partita al giorno potenzialmente seguibile, diciamo che il limite lo abbiamo superato già da un pezzo. Lo so, colpa mia che ho sky sport, me la vado a cercare, ma l'abbonamento lo pago più che altro per gli "sport minori" (il basket uno sport minore, ma andate a fanculo) o presunti tali, che la tivvì in chiaro non copre neanche lontanamente.
Oggi però hanno pisciato fuori dal vasino, l'hanno fatta davvero grossa! Dai, ma come fai a vendere i diritti per i mondiali a sky? Ok che la nazionale per legge è della rai (anche, sky se la ciuccia pure quella) e che qualche partita si vedrà lo stesso, ma come si usa dire in questi casi la questione è più che altro "di principio". I mondiali non si toccano, è un fatto, non sono merce di scambio, punto. (e a capo)
Ripeto, io ho sky, e potrei starmene zitto, e sperare semplicemente che la gialappa continui i suoi commenti alla radio, che sono la cosa che rende ancora più speciali i mondiali. La questione però mi dà fastidio lo stesso, hanno "violentato" quello che era un bene del popolo, un peculiarità che si è tramandata di generazione in generazione (in fondo le gag di Fantozzi che segue le partite dei mondiali col rutto libero erano le uniche che mi piacevano!), e uno dei pochi eventi che uniscono (quasi) tutti davanti la tv (persino le ragazze, voglio dire, le uniche partite che si possono vedere con la fidanzata, per i più). Dai, i mondiali sono i mondiali, noi italiani ce l'abbiamo nel sangue questa passione, anche chi vi dice che in fondo se ne sbatte i coglioni vi sta mentendo, nessuno può rimanere indifferente. Magari le riunioni con gli amici davanti alla scatolotta magica per vedere questo o quell'incontro ci saranno lo stesso, ma penso che un po' del romanticismo che c'era prima si perderà. Oramai è mercificato pure questo, è stato sporcato. Come le olimpiadi da quando si sono fatte sponsorizzare dalla coca-cola qualche anno fa.
Ah già, le olimpiadi. Eh si,perché probabilmente sarà così anche per le olimpiadi, dato che si dice già da ora che ci sarà un'altra asta e che probabilmente la rai la perderà di nuovo. E così di nuovo non potrò farmi le mie panciate di sport assurdi, e pensare che l'ultima estate non mi sono perso manco il ciclismo su pista e il tiro al bersaglio (lo ammetto però, l'equitazione l'ho saltata, mi fa proprio cagare)
Bah, forse sono io che faccio le cose più grosse di quello che sono, ma la cosa mi sta oltremodo in culo, non c'è che dire. E se è da sfigati, ne riparliamo la prossima volta che avrete voglia di vedere partite tipo camerun-iran o cose simili. Dai, che schifo, faranno solo le partite che piacciono al pubblico. Come fanno a sapere quello che piace a me, poi...
Ci sono delle cose...
Inutile gente, mettetevi bene in testa che ci sono cose che non si possono fare. Non potete andare in altri paesi e fare i cazzi che volete, dovete documentarvi prima, sennò rischiate davvero grosso. Un esempio? State all'occhio alla zona degli USA in cui andate, perché le leggi e le loro applicazioni cambiano da zona in zona. Se andate nel comune di Auburn Hills, vicino a Detroit, e vi recate allo stadio, NON sedetevi in un posto che non sia quello segnato sul vostro biglietto, rischiate fino a 500 dollari di multa e 30 giorni di galera. E se andate in california, non vi passi per la testa di guidare in stato d'ebbrezza (non che dalle altre parti sia lecito farlo beninteso). Qui, infatti, prima vi fermano, e poi vi scaricano contro 120 colpi di pistola preventivamente (notizia di oggi; trall'altro 10 poliziotti, 120 colpi, quindi un caricatore a testa! E sono anche riusciti a beccarsi tra di loro, fortuna che avevano i giubbotti antiproiettile). Che paese assurdo è quello con la bandiera a stelle e striscie, certo non raggiungerà mai i livelli della nostra repubblica delle banane, ma diverse gioie riesce a regalarcele comunque...
Come si fa a non essere felici e a non ridere?
Tre giorni fuori dal mondo, senza stress, senza preoccupazioni, a riposarsi e basta. Ah, si torna a casa proprio con le pile ricaricate, dopo essere stati tre giorni praticamente fuori dalla città, dal rumore, dalle cose da fare in fretta e senza potersi fermare. Ora però si torna a casa, e domani si ricomincia con il solito ritmo di università, tirocinio e altri impegni vari ed eventuali. Nel frattempo però un'ultima gioia: si accende la tv per il telegiornale, si vede il faccione del nostro Silvio e lo si sente spiegare del perché fosse in Russia ad applaudire alle parate per la liberazione. E lui dice che festeggia quelli che hanno liberato l'europa dalla dittatura. "Ma erano comunisti!" fa notare un giornalista. "Ma che comunisti, quelli erano eroi!" Nella scena dopo, ecco portate in parata le bandiere con falce e martello... Bah, forse sono io che non capisco qualcosa.
Paolo Rossi racconta:
Una donna è al supermercato col figlio. Si aggira tra i corridoi, e il figlio è un continuo: "Mamma voglio quello, mamma voglio quell'altro, me lo compri questo? E quello lì nell'angolo lo hai già preso, vero?" La mamma non fa una piega e ubbidisce, prende tutto e finalmente finisce le compere. Si dirige alla cassa. Sono le 19, il supermercato ormai sta quasi per chiudere; la cassiera, visibilmente distrutta dalla stanchezza, cerca di fare del suo meglio, ma non riesce a essere troppo veloce. Il bambino allora comincia a insultarla: "Vai più veloce, cretina! E quanto ci metti? Ma cos'è, sei stupida! E muoviti, no?" La poveretta sopporta pazientemente per alcuni minuti, poi però si stufa e fa notare alla madre il comportamento del figlio. La donna però sicura risponde: "Guardi, io e mio marito abbiamo deciso di dare al nostro bambino un'istruzione all'insegna della libertà, non vogliamo costringerlo a fare nulla nè opprimerlo." Il signore dietro nella fila assiste alla scena, prende uno yogurt dal suo carrello. Pazientemente lo scarta, lo alza e lo rovescia sulla testa della madre del bambino. Questa si gira infuriata e dice: "Ma cosa sta facendo?" E l'uomo: "I miei genitori hanno deciso di dare al loro bambino un'istruzione all'insegna della libertà, senza costringerlo a fare nulla nè opprimendolo" Allora l'uomo ancora dietro nella fila se ne esce fuori dicendo: "Guardi, io ho studiato ai gesuiti, ma lo yogurt del signore lo pago io!"
Sembra una barzelletta ma non lo è. A me ha dato da pensare sulla libertà, magari mi faccio solo troppe seghe mentali... (Il testo l'ho scritto io a braccio cercando di ricordarmi quello che ho sentito, perdonate eventuali svarioni)
Qualcuno si assuma le proprie responsabilità:
Onestamente bisogna ammettere che un errore c'è stato, quindi che qualcuno si prenda le proprie responsabilità e corregga questo errore. Non so chi, scegliete voi: Dio, Adamo ed Eva, Dante, Manzoni o un qualsiasi altro padre della lingua italiana, non voglio essere io a puntare il dito. Però smettiamola di prenderci in giro, le cose così non possono continuare. Tutti ormai ci siamo resi conto che ci sono degli errori di base che vanno corretti, o si continuerà a sbagliare in questo modo. Davvero non avete ancora capito di cosa sto parolando??? Ma è chiaro: ci sono parole italiane che sono CHIARAMENTE sbagliate, non corrispondono a ciò che indicano! Ammetto che in passato avevo molti più esempi da portare a sostegno della mia tesi, ma ora solo due mi vengono in mente: prima di tutto gli asparagi. Ora, volete forse dirmi che "asparago" è un nome da verdura? E' ovviamente un errore, qualcuno si è confuso. Questo nome andava sicuramente attribuito a un qualche crostaceo, chessò un incrocio tra un paguro e un gambero. Uno di quegli animali che si vedono passare sopra la testa le pirofile... Come dite, le pirofile non viaggiano? Ci risiamo, ecco l'altro errore. Ora volete dirmi che una pirofila è un tegame di quelli da mettere in forno? Ma per piacere! La pirofila non può essere altro che un piroscafo più piccolo e veloce. Io mi chiedo come errori così lapalissiani e grossolani possano essere passati inosservati sotto il naso di tutti. Meditate gente, meditate!
PS: un post demenziale dopo tutte queste cose seriose e tristi ci voleva, anche solo per variare un po'. E comunque sono fermamente convinto di quanto detto, dato che fino a due anni fa ero fermamente convinto che gli asparagi fossero dei pesci (e la cosa mi sembrava oltremodo normale). Vabbè, vi saluto che prendo la prossima pirofila per andare a pescare due asparagi...
Barcollo ma non mollo!
CaesarOnline!
Euge!
Il J
Luna silenziosa
Poteva mancare?IL GRANDE MUSICISTA!
Redmond
The cinema show
valentina
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